Thursday, 20 November 2008
14/11 Manifestazione Nazionale dei Precari dell'Università, Ricerca e AFAM
Chi volesse godersi il video un po' più vivace deve cliccare QUI
Wednesday, 19 November 2008
Monday, 17 November 2008
Tagli e ritagli
MANDIAMOLI A LAVORARE
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 almese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da nonrisultare nei verbali ufficiali. STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE; STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese; PORTABORSE: circa Euro4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare); RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;INDENNITA' DI CARICA: (da Euro335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE+TELEFONO CELLULARE: gratis; TESSERA DEL CINEMA: gratis; TESSERA TEATRO:gratis; TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis; FRANCOBOLLI: gratis; VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis; CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis; PISCINE E PALESTRE: gratis; FS: gratis; AEREO DI STATO: gratis; AMBASCIATE: gratis; CLINICHE: gratis; ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis; ASSICURAZIONE MORTE: gratis; AUTO BLU CON AUTISTA: gratis; RISTORANTE:gratis(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
INOLTRE: Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni dicontributi ( per ora!!!); Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti dellaRepubblica, del Senato o della Camera.(Es: la sig.ra Pivetti ha adisposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed unascorta sempre al suo servizio); La classe politica ha causato al paeseun danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA
Uno
“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”. (Pablo Neruda)
Sunday, 16 November 2008
Thursday, 13 November 2008
Wednesday, 12 November 2008
ho letto male?
E poi oggi si legge questo.....
Sta morendo un sindacato o sta nascendo un nuovo partito?
VR
ancora sul netstrike
VR
Prime Minister is NOT speaking in my name
netstrike
GIOVEDI' 13 ALLE 14:00
All'ora stabilita il maggior numero di persone dovrà visitare il sito Internet; se saremo in tanti, il server che lo ospita sara' bloccato e inaccessibile per diverse ore.
E' una manifestazione online pacifica, alla quale chiunque disponga di una connessione ad Internet puo' partecipare usando il proprio browser. E’ una azione di forza con cui vogliamo dare alto risalto sui media “ordinari” alla protesta contro la distruzione dell’istruzione pubblica, dell’universita’ e dellaricerca.
Low - Ingredienti: un browser e 5 minuti del tuo tempo, accessibile praticamente a chiunque sappia usare un mouse :D [continua]
Medium - Ingredienti: Utilizzare come browser firefox oppure opera. [continua]
High - Ingredienti: Sai cos'è wget? allora questa è la sezione fatta apposta per te [continua]
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://www.autistici.org/133strike/.
VR
da Pisa 5-7 €euro in treno. Trenitalia non fa sconti!
da Ancona ancora da organizzare (treno delle 3:40)
da Cosenza 10€ in autobus. Il Comitato Unical anticipa: "A Cosenza abbiamo noleggiato 3 pullman!! Ma qui i posti non bastano e molti mi sa che saliranno in massa col treno!"
da Firenze 15 € in autobus
da Forlì 10 € in autobus
da Pavia 10 € in autobus
da Perugia ancora da organizzare
da Pisa 10 € e molti autobus
da Reggio Emilia ancora da organizzare (in treno)
da Salerno in autobus ancora da organizzare (La Rete Studenti Salerno ha organizzato un pullman per il corteo di Venerdì 14 Novembre a Roma. La parteza è prevista per le ore 6.00 di Venerdì da Piazza della Concordia (Salerno), ci sarà una sosta alle ore 6.15 a Fisciano per gli studenti fuori sede.)
da Trento ancora da organizzare
da Venezia 20 € (treno speciale)
da Viterbo € (treno speciale)
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Chiusa ad oggi, la trattativa con Trenitalia che mette a disposizione alcuni vagoni in più su un normale treno di linea. Per il prezzo, la chiusura è stata totale, non si può scendere sotto lo sconto del 10% previsto per le comitive, per questo gli studenti del movimento hanno lanciato una campagna di raccolta fondi in città per permettere a tutti di scendere a Roma in treno, ad un prezzo che non sia maggiore a 5 (max 7) euro andata e ritorno. Chiaramente non ci saranno maggiorazioni per tutti quelli che vorranno rimanere per il 15 e il 16 all'assemblea nazionale e quindi tornare 2 giorni più tardi.
Tuesday, 11 November 2008
Mr. Berlusconi, It's time to quit the jokes
verso lo sciopero del 14
il movimento che si è sviluppato in tutta Italia in questi ultimi 40 giorni a difesa della scuola università e ricerca inizia a riportare le prime vittorie. Il muro che sembrava granitico inizia a mostrare cedimenti.
Il governo ha approvato alcuni provvedimenti che ridimensionano in parte i tagli alle Università, esentano gli enti pubblici di ricerca dal blocco delle assunzioni.
Inoltre vengono cancellate sempre e solo per gli EPR le riduzioni del 10% delle piante organiche.
Tali norme potranno consentire la stabilizzazione e l'ingresso di nuovi ricercatori anche in ENEA.
Sono questi i primi risultati portati a casa anche con gli scioperi del 17 ottobre e del 30 ottobre
Occorre essere quindi in tanti allo sciopero del 14 novembre per ottenere un rilancio pieno della ricerca e università in Italia, partendo dalla cancellazione dei tagli alla ricerca proseguendocon la firma del contratto EPR per giungere ad un programma di investimenti e sviluppo.
Di seguito i tagli apportati ai vari enti di ricerca tra cui l'enea.
I tagli sulla ricerca esistono, malgrado le affermazioni tranquillizzanti che il Ministro Gelmini ebbe a dire e si aggiungono a quanto contenuto nella legge 133 a proposito della riduzione del personale ed al taglio del salario accessorio.
Se guardiamo le tabelle della finanziaria 2009, come per l’università abbiamo scoperto che il taglio al fondo di finanziamento ordinario è ben superiore a quanto previsto nella legge 133 ed arriva nel 2011 ad un terzo, considerando il valore reale, vediamo che tutti gli enti di ricerca sono meno finanziati del passato. Indichiamo di seguito alcuni dati, lasciando al lettore l’onere di fare somme e percentuali.
Enti vigilati dal MIUR Si passa da 1.846.777 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 1.7444.455Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 102.322 Me, pari a circa il 5%, per ritornare nel 2011 a 1.862.093 Me.
ENEA Si passa da 195.857 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 173.160 Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 22.697 Me, pari a circa il 12%, per ritornare nel 2011 a 197.862 Me.In questi due casi il taglio è immediato, anche se si promette di aumentare i fondi in futuro.
ISTAT Si passa da 174.227 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 174192 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 153676 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISAE Si passa da 11.825 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 11.518 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 10.928 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISSSi passa da 98.536 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 106.501 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 97.932 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISPESL Si passa da 64.564 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 66.217 Me (2009 da Finanziaria 2009)e poi a 60.603 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
APATSi passa da 82.475 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 80.441 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 77.070 Me (2010 da finanziaria 2009) ed a 74.643 (2011 da Finanziaria 2009). In questo caso ci si dimentica che non esiste più APAT, mentre ISPRA ingloba oltre ad APAT anche INFS ed ICRAM e quindi avrebbe bisogno di più risorse.
CRASi passa da 98.531 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 96.195 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 89.954 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
I tagli quindi sono per tutti e si aggiungono ai vincoli posti per assunzioni e stabilizzazioni, con il risultato che l’attività per rispettare le diverse missioni degli enti risulta sempre più difficile da realizzare.Anche questo è un modo per impedire lo sviluppo del paese e per rendere sempre peggiore il futuro per tutti i cittadini.Per questo manifesteremo e sciopereremo tutti il 14 novembre
In allegato la piantina del percorso della manifestazione del 14
Di seguito i provvedimenti approvati dal governo.
Atenei, ecco i provvedimenti approvati dal governoROMA - Il decreto legge sull'Università varato oggi dal Consiglio dei Ministri dà una boccata d'ossigeno agli Atenei. Concorsi più trasparenti. Finora la commissione era formata da un membro interno e 4 membri eletti. Le nuove modalità prevedono che sarà eletto un pool molto ampio di professori all'interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. "Si evita così - spiega il ministero - il rischio di predeterminare l'esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare". Con conti in rosso niente assunzioni. Si pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Da oggi gli atenei con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo. Dal 2009, tremila posti in più per ricecatori. Ci sono 150 milioni di euro per favorire il turn over. L'obiettivo è quello di favorire l'assunzione di giovani e diminuire l'età media dei docenti italiani. Incentivi dunque alle Università per favorire il pensionamento e l'assunzione di giovani docenti. Gli atenei potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori. Agli atenei migliori 500 milioni di euro. Cinquecento milioni di euro (cioè il 5% del Fondo del Finanziamento Ordinario) saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con produzione scientifica, organizzazione e qualità didattica migliori. Le università più virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.
Soldi a chi elimina corsi inutili. Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro. Enti ricerca esclusi da blocco assunzioni. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che è entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche. Concorsi già banditi fuori da turn over. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over. Per studenti meritevoli 135 milioni di euro. Un incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. Nel 2009-2010, con il nuovo finanziamento, tutti gli idonei in Italia avranno la borsa di studio e l'esonero dalle tasse. Sono 180 mila oggi i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono. Residenze universitarie, 65 milioni. Sessantacinque milioni di euro sono destinati a nuove strutture. Si prevedono 1700 posti letto in più per studenti universitari.
Monday, 10 November 2008
Saturday, 8 November 2008
percorso manifestazione 14 Novembre
Visualizzazione ingrandita della mappa
VR
Se guardiamo le tabelle della finanziaria 2009, come per l’università abbiamo scoperto che il taglio al fondo di finanziamento ordinario è ben superiore a quanto previsto nella legge 133 ed arriva nel 2011 ad un terzo, considerando il valore reale, vediamo che tutti gli enti di ricerca sono meno finanziati del passato. Indichiamo di seguito alcuni dati, lasciando al lettore l’onere di fare somme e percentuali.
Enti vigilati dal MIUR
Si passa da 1.846.777 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 1.7444.455Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 102.322 Me, pari a circa il 5%,
per ritornare nel 2011 a 1.862.093 Me.
ENEA
Si passa da 195.857 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 173.160 Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 22.697 Me, pari a circa il 12%,
per ritornare nel 2011 a 197.862 Me.
In questi due casi il taglio è immediato, anche se si promette di aumentare i fondi in futuro.
ISTAT
Si passa da 174.227 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 174192 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 153676 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISAE
Si passa da 11.825 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 11.518 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 10.928 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISS
Si passa da 98.536 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 106.501 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 97.932 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISPESL
Si passa da 64.564 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 66.217 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 60.603 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
APAT
Si passa da 82.475 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 80.441 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 77.070 Me (2010 da finanziaria 2009)
ed a 74.643 (2011 da Finanziaria 2009).
In questo caso ci si dimentica che non esiste più APAT, mentre ISPRA ingloba oltre ad APAT anche INFS ed ICRAM e quindi avrebbe bisogno di più risorse.
CRA
Si passa da 98.531 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 96.195 Me (2009 da Finanziaria 2009)
e poi a 89.954 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
I tagli quindi sono per tutti e si aggiungono ai vincoli posti per assunzioni e stabilizzazioni, con il risultato che l’attività per rispettare le diverse missioni degli enti risulta sempre più difficile da realizzare.
Anche questo è un modo per impedire lo sviluppo del paese e per rendere sempre peggiore il futuro per tutti i cittadini.
Per questo manifesteremo e sciopereremo tutti il 14 novembre
ROMA - Il decreto legge sull'Università varato oggi dal Consiglio dei Ministri dà una boccata d'ossigeno agli Atenei.
Concorsi più trasparenti. Finora la commissione era formata da un membro interno e 4 membri eletti. Le nuove modalità prevedono che sarà eletto un pool molto ampio di professori all'interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. "Si evita così - spiega il ministero - il rischio di predeterminare l'esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare".
Con conti in rosso niente assunzioni. Si pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Da oggi gli atenei con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo.
Dal 2009, tremila posti in più per ricecatori. Ci sono 150 milioni di euro per favorire il turn over.
L'obiettivo è quello di favorire l'assunzione di giovani e diminuire l'età media dei docenti italiani. Incentivi dunque alle Università per favorire il pensionamento e l'assunzione di giovani docenti. Gli atenei potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.
Agli atenei migliori 500 milioni di euro. Cinquecento milioni di euro (cioè il 5% del Fondo del Finanziamento Ordinario) saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con produzione scientifica, organizzazione e qualità didattica migliori. Le università più virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.
Soldi a chi elimina corsi inutili. Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.
Enti ricerca esclusi da blocco assunzioni. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che è entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.
Concorsi già banditi fuori da turn over. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over.
Per studenti meritevoli 135 milioni di euro. Un incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. Nel 2009-2010, con il nuovo finanziamento, tutti gli idonei in Italia avranno la borsa di studio e l'esonero dalle tasse. Sono 180 mila oggi i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono.
Residenze universitarie, 65 milioni. Sessantacinque milioni di euro sono destinati a nuove strutture. Si prevedono 1700 posti letto in più per studenti universitari.
Thursday, 6 November 2008
manifestazione del 14 Novembre a Roma
Wednesday, 5 November 2008
manifestazione del 7 a Bari
La Puglia dice “no” alla 133. E' stata fissata per il 7 novembre a Bari la prima grande manifestazione regionale che coinvolgerà l'intero mondo dell'istruzione pubblica pugliese. Migliaia di studenti medi e universitari, docenti, ricercatori, precari e non, si ritroveranno nella mattinata di venerdì, alle 11, in piazza Umberto I, per difendere il diritto allo studio per tutti e la possibilità di fare ricerca di qualità anche e soprattutto in ambito pubblico.
Quello che si rivendica non è che il rispetto di diritti fondamentali che stanno alla base della vita democratica di qualsiasi Paese civile, ma che le attuali politiche di Governo mettono a repentaglio. Nel capoluogo regionale sarà presente anche il Coordinamento salentino per l'istruzione pubblica, il quale nei prossimi giorni organizzerà una serie di iniziative volte ad allargare la base della protesta sia a livello studentesco, sia a livello cittadino.
Continuano domani le lezioni all'aperto dei docenti dell'Università del Salento: alle 11 la professoressa Vaccaro, lettrice di lingua inglese alla Facoltà di Lingue, si incontrerà con i suoi studenti in Piazzetta Castromediano, mentre la professoressa Olga Lombardi, docente di Diritto privato, svolgerà le sue due ore di lezione, dalle 9 alle 11, in Piazza Sant'Oronzo.
Molto intensa la giornata di giovedì 6 novembre, vigilia della grande manifestazione regionale:
l alle 15 il professore Ciavolino, docente di Statistica, terrà la sue lezione in Piazza Sant'Oronzo;
l alle 18 sarà proiettato in Aula Magna del palazzo Codacci Pisanelli (ex Ateneo) il film di Matteo Garrone, “Gomorra”, a seguito del quale si terrà un dibattito sulle mafie in preparazione dell'arrivo a Lecce, previsto per sabato, della Carovana antimafia.
Nella mattinata di sabato è previsto, sempre in Aula Magna del Codacci Pisanelli, un incontro-dibattito organizzato da Libera - Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie -, presieduto da Don Luigi Ciotti.
Ufficio stampa Coordinamento per l'Istruzione pubblica no133lecce.blogspot.com Matteo Pagliara 346-1040383; Valeria Pennetta 320-8776045"
manifestazione del 14 Novembre a Roma
"Allo scopo di organizzare il (o i) pullman per la partecipazione allo sciopero nazionale della Ricerca con manifestazione a Roma e' necessario indicare il piu' presto possibile le persone che intendono andare a Roma. L'idea e' quella di un unico pullman per Lecce e Brindisi che raccolga i lavoratori del CNR e dell'Universita' da Lecce e dell'ENEA (e della Cittadella) da Brindisi. Il viaggio e' gratuito per iscritti e non iscritti. Chi non puo' partecipare, ma avrebbe voluto, puo' eventualemte dare un contributo alle spese organizzative.In allegato c'e' una tabella. Indicare il proprio nominativo e un recpito telefonico. Io ho preventivamente prenotato 15 posti, ma temo siano pochi. Fatemi sapere entro dopodomani le vostre intenzioni.Michele"
VR
La Ricerca Calpestata
La Ricerca Calpestata (Piazza Maggiore, Bologna 22-29/11/2008)
"Siamo donne e uomini, siamo giovani e meno giovani, precari, strutturati, ricercatori, tecnici, amministrativi, siamo dipendenti, tempi determinati, borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti, collaboratori, siamo tutti quelli che in tutti i modi vivono e fanno vivere la ricerca pubblica italiana".
"Una piazza completamente ricoperta dalle nostre facce, e con le nostre facce, dalle nostre storie, dalle nostre passioni e difficoltà, ma anche da tutto quello che potremo raccontare, attraverso materiali divulgativi, banchetti e tutto quello che ci potrà venire in mente del nostro lavoro, del suo fascino e della sua importanza"
Info al link: http://www.laricercacalpestata.it/ alla voce "Facce"
Uno
“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”. (Pablo Neruda)
- antifascismo, + esprit de finesse
Grazie alle ultime opinioni dispensate il picciotto Dell'Utri ci illustra la sua (speriamo) personalissima scala di valori: - antifascimo, + esprit de finesse
A proposito dell informazione in Rai ci sarebbero "ancora dirigenti messi dalla sinistra ... che alimenta una visione negativa della vita". Ci pensa Berlusconi "a diffondere ottimismo". Ma perché qualcosa cambi davvero serve "un nuovo approccio stilistico: le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c'è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli. Al Tg3 ci sono degli anchormen con una faccia un po' gotica, dark. Credo che il direttore del tg dovrebbe mostrare un maggiore 'esprit de finesse' in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un'altra espressione...".
Oramai il cammino è già stato segnato!
Ma il vulcanico opinionista ha opinioni anche sul concetto di antifascismo, di per sé obsoleto, anche perchè in fondo in fondo "Mussolini sbagliò, non c'è dubbio, ma quando era al potere lo Stato era più presente di quanto non lo sia adesso. Aveva dato al paese, ed è stato l'unico, un senso di patria non c'era prima e non c'è stato dopo". Inoltre "Mussolini cita spesso le classi deboli e più bisognose. Molti provvedimenti in loro favore e diverse leggi sociali risalgono proprio al famigerato Ventennio".
Cosa dimostra tutto ciò? Che le opinioni a volte schivano il cervello e cercano cammini più contorti!
VR
Tuesday, 4 November 2008
la ricerca chiede aiuto alla regione che chiede aiuto alla ricerca?
L'informazione a difesa della Ricerca
Qualcuno obietta “possiamo sempre comprare la tecnologia esistente all’esterno”. Secondo un mero ragionamento economico, quando non si possiede la competenza per autoprodurre un determinato bene, l’unicità dello stesso e la mancanza di adeguata merce di scambio ne fanno aumentare inevitabilmente il prezzo d’acquisto. O no? In epoca di crisi e recessione, si dovrebbero anzi incrementare gli sforzi e gli investimenti nella Ricerca. Così funziona ovunque, ma non in Italia. C’è qualcosa che non quadra.
Qualcuno dice “dobbiamo contenere le spese e ridurre il debito pubblico”. Sarebbe anche il caso. Ma occorre tagliare laddove gli sprechi risultano eccessivi, i compensi smisurati ed enormemente gonfiati rispetto ai meriti, alla qualità ed alla mole di lavoro svolto, invece di colpire coloro che – non con proprio godimento – risiedono nel limbo, i giovani SFD “Senza Fissa Dimora”, titolari di un contratto a termine, tipico, atipico o anomalo che sia.
Bisogna far presente che la stragrande maggioranza dei precari che operano nella Ricerca hanno accumulato diversi anni di esperienza in settori strategici, sono professionisti altamente qualificati, come testimoniano i risultati prodotti dalla loro attività. Improvvisamente qualche profano (come definirlo?) si affaccia dalla sua nuvola d’oro per dire che i giovani SFD debbano ritenersi in continua formazione. Un giorno potranno spendere la loro esperienza. Così i SFD, pur di poter dare sfogo alla volontà e all’entusiasmo giovanile, sono costretti a tollerare una condizione di perpetua labilità ed insicurezza, senza la possibilità di poter dare giusta continuità ad attività senza dubbio utili all’intera comunità. O no? Ovviamente, non parliamo di programmi di vita personale per non toccare il fondo.
E i cervelli fuggono all’estero, dove ricevono il giusto riconoscimento. Così lasciamo sfuggirci molti validi ricercatori. Altri, altrettanto validi, rimangono a dibattersi nel limbo. Sia benvenuta la mobilità, ma i risultati catastrofici dimostrano che la non-strategia in atto è semplicemente assurda. Logica comanda che se un professionista sulla cui formazione si è investito vale bisognerebbe industriarsi per tenerselo stretto ed incentivarlo. Dicesi fornirgli prospettive di maggiore stabilità e una retribuzione consona. Qualora egli non sia tagliato per la ricerca qualcuno più esperto dovrebbe farglielo notare in partenza. Magari il sistema fosse meritocratico, ma bisognerebbe anche pensare ad un sistema di valutazione adeguato. Il problema è che tutti quanti ci troviamo impelagati in una situazione di paradosso in cui diventa difficile districarsi, ma le conseguenze le pagano i giovani SFD.
Il blocco delle assunzioni ha annullato ogni logica di turnover, desertificando molti laboratori e diverse tematiche di ricerca utile. Chiedere agli esperti. Il progressivo dilagare dei contratti atipici, se da un lato ha consentito di inserire nuove figure nel mondo del lavoro, ha però generato un groviglio la cui soluzione non può essere “la pacchia è finita, mandiamo tutti a casa”. Non sputo nel piatto in cui mangio, ma quale pacchia? I contratti a termine non possono alimentare aspettative di stabilità, ma la situazione vigente è inaccettabile e paradossale, giacché è disonorante e demoralizzante per molti giovani giustamente vogliosi di lavorare ed affermarsi. Giovani lavoratori che hanno una loro dignità e che impegnano energie, idee e tempo per conseguire risultati che possano giovare al benessere comune. Non ci eleviamo a benefattori, ma se viviamo i nostri studi e laboratori non è perché non abbiamo altro da fare…è per adempiere ad un compito. A cosa servono l’innovazione tecnologica, gli esperimenti e i tentativi su cui ci arrovelliamo per mesi o anni? La tecnologia si offre pronta all‘uso sui banconi degli ipermercati, ma la maggioranza della gente ha idea degli studi e degli esperimenti che vi stanno dietro? La qualità della vita e i servizi di cui oggi possiamo fruire sono frutto di lunghe e intense ricerche, esperimenti riusciti e altri falliti.
Tocca a noi diretti interessati far sviluppare una cultura critica nel mondo comune di cui siamo parte. Personalmente lo faccio già e provo grande piacere quando trovo persone che mi chiedono e vogliono capire, a dispetto dell’appartenenza politica, dell’età, della professione. Ovviamente ci sono anche coloro che hanno un opinione opposta, quelli che emettono sentenze senza cognizione di causa, quelli cui non importa, quelli che non sanno a cosa possa tornare utile la ricerca. Perciò, è un dovere informare ed informarsi.
“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”. (Pablo Neruda)
Saturday, 1 November 2008
facciamo vedere la vera maggioranza silenziosa
"Ciao a tutti,
perdonate l'intrusione e la mail collettiva, ma in questo momento di pericolo per il futuro della nazione dobbiamo dare tutti il nostro contributo, così ci ho provato scrivendo un post sul mio blog (http://homodigitalis.delleside.org/articles/2008/10/31/facciamo-vedere-la-vera-maggioranza-silenziosa) in cui suggerisco un modo per far venir fuori la vera maggioranza silenziosa di cui si parla in questi giorni: appendiamo tutti un cartello con su scritto "NO GELMINI", alla fine non passeremo inosservati!
Vi prego di farvi portatori di questa iniziativa e di suggerirla a tutti: striscioni appesi ai balconi, fogli sul cruscotto dell'auto, va bene tutto, l'importante è che si faccia sapere che non ci sta bene quello che stanno facendo alla scuola ed alla ricerca.
Con stima,Domenico Delle Side"
VR