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Wednesday, 14 July 2010

Sciopero della fame!

Lo sciopero della fame? Un buon esercizio in attesa della scadenza del contratto!
Da il mattino di Padova del 13 luglio 2010...
"Sono tre docenti del dipartimento di Chimica, la locomotiva del dissenso. Per primi stazionaranno sul Listòn un giorno e una notte senza toccar cibo. La clamorosa protesta per informare "sulla condizione attuale degli atenei italiani e sui pericoli che ne minano la sopravvivenza" e per dire di no al blocco del turn-over e degli stipendi ai giovani ricercatori".


Riunione intercentri del personale precario

RIUNIONE DEL COMITATO DEI PRECARI A ROMA SEDE DALLE 14:00 ALLE 16:00
Parteciperanno le delegazioni di ogni centro.
Si chiede a tal proposito una maggiore partecipazione dei Romani!
Ricordiamo qui alcune delle nostre istanze:
-Rimodulare i profili secondo le attività in essere
-Riconoscimento e valutazione dell'esperienza e dell'anzianità degli assegni di ricerca
-Riconoscimento del dottorato e di altre forme di collaborazione per la partecipazione ai prossimi concorsi
-Applicazione del già art. 5 ccnl per i TD aTI

Vi invitiamo di nuovo tutti in sede per far capire al Commissario e company che NOI NON MOLLIAMO!

PARTECIPATE TUTTI!

Monday, 5 July 2010

Nuovo Servizio sul Presidio del 30 giugno 2010 presso la Sede ENEA di Roma

I Precari ENEA in lotta per il loro futuro e per il futuro dell'Italia

Friday, 2 July 2010

Mozione Assembleare del comitato dei precari Enea (30 giugno 2010)

I precari Enea hanno manifestato oggi con un presidio esterno presso l’Enea Sede, protestando contro la scellerata decisione di ricorrere allo scorrimento di vecchie graduatorie senza tenere conto delle competenze acquisite nel tempo dai tanti precari già presenti in Enea!

Chiediamo al commissario Lelli di accogliere le seguenti richieste:

1. Provvedere immediatamente alla pubblicazione di concorsi a tempo indeterminato sulla restante parte del contingente dei 159 a scorrimento ancora da assumere (per un totale di circa 60 posizioni) e di richiedere le autorizzazioni necessarie per bandire concorsi ad assumere, utilizzando il turn-over 2009 (circa 120 posizioni).

In entrambi i casi, si dovrà prevedere, nella stesura dei bandi, la valorizzazione dell’esperienza maturata in Enea a vario titolo con profili che rispecchino le competenze di tutti i lavoratori precari presenti nei vari centri. Per la definizione dei profili dovranno essere coinvolti tutti i responsabili delle UTT.

2. Rinnovare tutti i contratti a termine (assegni di ricerca e contratti atipici in genere) ed emettere bandi di concorso a tempo determinato per i precari con contratti in scadenza non rinnovabili, coinvolgendo anche in questo caso i responsabili delle UTT interessate.

3. Applicazione, solo dopo la pubblicazione dei bandi suddetti e le successive assunzioni, il già articolo 5 del CCNL (tenure trak) che consente ai titolari di un contratto a tempo determinato, idonei ad un concorso pubblico, di poter essere assunti a tempo indeterminato.


Roma, 30 giugno 2010 Il comitato precari Enea

Il comunicato stampa dei Precari ENEA relativo all'Assemblea del 30 giugno a Roma Sede sui portali web

Thursday, 1 July 2010

Comunicato Stampa Assemblea Precari 30/06/2010

Roma 30 giugno 2010

La ricerca pubblica nella bufera Enea: Il commissario contestato dai precari per le decisioni sulle assunzioni.

Un gruppo molto numeroso di lavoratori precari dell’Enea, tecnici e ricercatori, con contratti di lavoro atipici e a tempo determinato, si e’ presentato oggi presso la sede Legale dell’Agenzia Enea per protestare contro i ritardi dell’amministrazione circa il piano di assunzioni.

Di fronte agli attacchi del Governo alla ricerca pubblica, che in tre anni produrrà 1000 addetti in meno, il commissario, invece di predisporre bandi di concorso adeguati, ha proceduto a scorrimento di graduatorie vecchissime, fino al 2005.

Si trattava di 159 posti di lavoro che i circa 300 precari dell’Enea si sarebbero volentieri contesi in un regolare concorso pubblico.

“qui si tratta di colpire persone che lavorano da anni nei progetti di ricerca europei, nazionali,regionali, con competenze acquisite, con titoli di studio “pesanti” , master, dottorati, che vengono gettati via perché l’Enea forse si riconvertirà, afferma la responsabile CGIl dell’Enea “questo è l’aspetto più preoccupante, di fronte ai ritardi del Governo nel definire missioni, regolamento e assetto dell’Agenzia Enea il Commissario se ne fa interprete anticipando intenzioni vaghissime e colpendo il corpo vivo dell’Enea”.

C’è con il “camice d’ordinanza” Stefano P., ricercatore informatico in Enea da tredici anni, come precario prima interinale e poi otto anni con assegno di ricerca, che oggi dichiara: “ a 40 anni, sposato, con un figlio di 4 anni, considero conclusa la mia fase di formazione anche se la mia retribuzione è da “giovincello imberbe”. Trovo intollerabile che a fronte di una reale possibilità di regolarizzare, il Commissario si rifiuti di definire un piano condiviso di assunzioni trasparente ed equo; rifiuto di credere che il mio lavoro non serva più in Enea.”

C’è qui con un cappellino “rosso” per ripararsi dal sole un ingegnere ricercatore dell’ Enea Sergio F. precario da 10 anni: tra 6 mesi andrà a casa ed il suo laboratorio verrà chiuso!

Quello che è insopportabile è lo stile di questa amministrazione che, contro il parere di responsabili tutor e neodirigenti, licenza il personale con nessun preavviso e non ha nemmeno previsto un format di certificazione delle competenze acquisite e dei ruoli svolti, insomma le referenze che rilascerebbe per legge anche un piccolo laboratorio artigiano per i suoi ex-lavoratori!

Presidio a Roma Sede - Il Fatto Quotidiano 01/07/2010

Presidio a Roma Sede - Servizio Tg3 30/06/2010

I Precari ENEA provenienti da tutti i centri di ricerca, come annunciato, si sono ritrovati a Roma per protestare contro la gestione del Commissario e chiedere chiarimenti SUBITO!

video