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Wednesday, 11 November 2009

da Cristiano Novelli - C.R. Bologna

PRECISAZIONI:
1) i 433 posti TI sono stati autorizzati i concorsi da bandire entro 3 anni: 2010, 2011, 2012.
2) i 150 posti TI previsti per il 2009, sono in attesa di essere attuati i concorsi per il 2010 (decisione che deve essere presa entro Marzo).

Colgo l'occasione per chiedere a tutti i gruppi di precari dei vari centri ENEA di fornirmi uno o due nomi come referenti di gruppo in modo tale possiamo contattarci a livello organizzativo per le attività che riguardano il precariato. L'idea è di fare maggiormente rete tra noi, avere numeri, liste aggiornate e organizzarci maggiormente per le iniziative avendo feedback precisi.
Per Bologna, come già è stato detto, i referenti per il gruppo dei 12 precari presenti, siamo io e Grazia Barberio.
Cristiano Novelli

in attesa di...

(da Giovanni Di Girolamo - C.R. Brindisi)
Nell'attesa di confermare la data, oltre al presidio pensiamo di fare un assemblea (precari e non) a roma sede, mettendo all'ordine del giorno, fra gli altri, la costituzione del comitato dei precari, il reclutamento, le azioni per la contrattazione integrativa 2006-2009.
Per cui, compatibilmente con i nostri impegni, più andiamo e meglio è.
Cmq ci aggiorniamo

Tuesday, 10 November 2009

Richiesta di Apertura di un Tavolo sul Precariato

di seguito si riporta la petizione che i precari ENEA hanno preparato per richiedere al Commissario l'apertura di un tavolo sul precariato in modo da conoscere i programmi dell'ex-Ente in termini di stabilizzazioni.

Roma, 11/11/2009

C. A.: Ing. Giovanni Lelli Commissario ENEA

Dott. Sergio Gargiulo Direttore UCP


Oggetto: apertura tavolo sul precariato.

Egregio Commissario,

con la presente noi sottoscritti lavoratori strutturati e non dell’ENEA Le chiediamo una pronta apertura di un tavolo tecnico sull’annosa questione del precariato, al fine di stabilire criteri e risorse per la stabilizzazione del personale precario attualmente in servizio presso i centri ENEA del territorio nazionale.

Ad oggi il personale precario ENEA ha accumulato un’esperienza pluriennale internamente all’Ente, facendo la spola fra le più svariate tipologie di contratto (borse di studio, assegni di ricerca, contratti di collaborazione, contratti a tempo determinato). Tale precarietà ha spesso messo a rischio la continuità delle attività dell’Ente e la formazione dei giovani ricercatori.

Lo spirito di iniziativa dei dipendenti nella ricerca e nell’acquisizione di finanziamenti esterni, attraverso progetti di ricerca, ha consentito all’ENEA di continuare a giovarsi delle competenze tecnico-scientifiche di giovani ricercatori qualificati, portando così a felice compimento attività e progetti.

Questi giovani ricercatori precari, andando al di là della mera attività di formazione professionale, hanno maturato un forte senso di appartenenza all’Ente e hanno fornito un notevole contribuito alla valorizzazione delle sue risorse e delle sue attività, producendo risultati di eccellente qualità in termini di nuove conoscenze, innovazione tecnologica e produzione scientifica.

Per le loro qualità professionali e umane, i giovani ricercatori che lavorano in ENEA in condizioni di precarietà rappresentano una risorsa imprescindibile per la continuità delle attività presenti e future, tenendo conto anche delle esigenze relative al turnover e alla carenza di personale in riferimento alla dotazione organica dell’Agenzia ENEA.

Riteniamo che i recenti mutamenti messi in atto dal commissariamento chiamino l’ENEA a recitare un ruolo di primissimo piano nella crescita e nello sviluppo dell’intero Paese, che non può prescindere dalla valorizzazione delle attuali risorse umane e dall’acquisizione di nuove.

Pertanto le chiediamo un suo intervento, non formale, per riaprire quel tavolo sul precariato che nel recente passato ha prodotto un accordo “marzo 2008” per più di 270 assunzioni a tempo indeterminato.

La riapertura del tavolo servirà per comprendere con chiarezza quali sono le misure che Lei ha previsto per rendere efficace e tempestivo il reclutamento dei precari ENEA.

Confidando in una sua rapida convocazione del tavolo sul precariato, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Wednesday, 4 November 2009

da Giovanni Di Girolamo C.R. ENEA di Brindisi

Care e cari,
in vista delle prossime iniziative...mi riferisco alla petizione per la richiesta dell'apertura del tavolo sul precariato e al presidio a Roma Sede, ecc)...vi invito a riunirvi per centro e a creare un fronte comune sulla linea da seguire, in modo da avere tutto chiaro per la seconda metà di novembre.
Vi invito a sensibilizzare e coinvolgere anche i colleghi a TI...chiederemo anche a loro di firmare la petizione.
Ci aggiorniamo
Giovanni


Eng. Giovanni Di Girolamo
ENEA Brindisi Research Centre
FIM-MATCOMP Department
Plasma Spray & Ion Implantation Laboratories
SS. 7 Appia, Km 713.7
72100 BRINDISI - ITALY

Wednesday, 28 October 2009

Interrogazioni

Riportiamo due interrogazioni parlamentari riguardanti l'Enea: attendiamo le risposte del governo.
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Atto Camera
- Interrogazione a risposta in Commissione 5-01992 presentata da GIANLUCA BENAMATI giovedì 22 ottobre 2009, seduta n.237 BENAMATI, TOCCI, LOSACCO e MELIS.
-Al Ministro dello sviluppo economico.
- Per sapere - premesso che:
l'articolo 37 della legge 23 luglio 2009 n. 99 «Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia» ha istituito l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA);
con la medesima legge all'articolo 29 viene altresì istituita l'Agenzia per la sicurezza nucleare (ASN) costituita con risorse umane provenienti anche dall'Enea;
all'articolo 27 della legge n. 99 del 2009, si stabilisce, poi, di predisporre un piano straordinario per l'efficienza ed il risparmio energetico entro il 31 dicembre 2009 per la trasmissione alla Commissione europea. La predisposizione di tale piano ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115 «Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE», prevede competenze dell'ENEA, oggi Agenzia nazionale per l'efficienza energetica, che non è chiaro come si raccordino con quanto previsto dalla legge n. 99 del 2009;
il Ministro dello sviluppo economico, con decreto ministeriale in data 15 settembre 2009, numero di registro 166, ha nominato Commissario dell'ENEA l'ingegnere Giovanni Lelli e due sub-commissari, il professor avvocato Pietro Maria Putti e il dottor Enrico Elli;vi è tuttora incertezza su come si intendano ridefinire la missione ed i programmi di attività della nuova ENEA anche alla luce della azione dell'Agenzia per la sicurezza nucleare e delle modifiche che l'abrogazione del decreto legislativo n. 257 del 2003 porta alle attività nel settore dell'efficienza energetica e alle modalità di redazione del piano previsto dal decreto legislativo n. 115 del 2008 per l'efficienza energetica;
vi è una chiara necessità di raccordo fra sistema universitario ed imprese per quanto attiene alla ricerca, sviluppo e qualificazione di sistema nel campo del nuovo nucleare da fissione (IV generazione), ruolo già svolto da ENEA e che richiede anche adeguate risorse finanziarie;vi è la necessità di tutelare la presenza dell'ENEA sia nel sistema di ricerca italiano sia nel sistema europeo nel quale l'ente nel passato e l'agenzia nel futuro ha e dovrà operare non solo nella continuazione dei contratti in corso ma anche nel reperimento di nuovi fondi mediante la partecipazione attiva e propositiva a bandi nazionali e internazionali;
la situazione organizzativa appare assai critica con i capi dipartimento ed i direttori di funzione centrale cessati dalle mansioni e con le funzioni attribuite ad interim al direttore generale, situazione peraltro insoddisfacente anche a livello di capi divisione -:se sia vero quanto in premessa, e quali iniziative si intendano assumere per dotare l'ENEA al più presto di chiari indirizzi strategici ed organizzativi con adeguamento di fondi operativi anche al fine di salvaguardare le professionalità esistenti, le attività nazionali ed internazionali di alto livello in corso e in ultimo rilanciare l'ENEA come patrimonio tecnico-scientifico del Paese nel settore energetico e ambientale.(5-01992)


Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-04659 presentata da GIANLUCA BENAMATI mercoledì 21 ottobre 2009, seduta n.236BENAMATI.
-Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
- Per sapere - premesso che:
il Governo, con iniziative di carattere normativo e mediante dichiarazioni di autorevoli esponenti della maggioranza, ha evidenziato l'impegno a stanziare risorse economiche nel settore della ricerca sul nuovo nucleare (IV generazione) e sulle tecnologie ad esso legate;
appare chiaro che se il Paese intende svolgere un ruolo attivo e beneficiare delle positive ricadute legate allo sviluppo dei reattori realmente innovativi, deve sin d'ora puntare ad avere un tessuto accademico efficiente e una ricerca valida a supporto di tale opzione;il tessuto della ricerca nel settore nucleare, che sembra incluso nei temi di interesse compresi nel piano nazionale della ricerca, è andato negli ultimi anni impoverendosi sino ai limiti di sopravvivenza delle competenze;
i corsi di laurea in ingegneria che conferiscono competenze nel settore nucleare i cui laureati sono oggi apprezzati in tutta Europa e negli Stati Uniti, subiranno nei mesi prossimi un sensibile impoverimento di docenti per ragioni anagrafiche;
i settori disciplinari che consentono la formazione delle commissioni concorsuali nazionali sono formati a partire da requisiti numerici di omogeneizzazione stabiliti dal Consiglio universitario nazionale nella sua autonomia;sarebbe necessario che i settori disciplinari a cui si vuole dare impulso possano contare sulle risorse adeguate ad avviare un processo virtuoso -:quale sia lo stato dei finanziamenti annunciati per la ricostruzione del tessuto della ricerca scientifica nel settore del nuovo nucleare di IV generazione e come si intenda rilanciare il settore della ricerca universitaria evitando, possibilmente, aggregazioni non omogenee tra settori disciplinari. (4-04659)

Iniziative Future di Antonella de Maria

Cari Tutti,
qui a Portici stiamo preparando una petizione, che vi invierò presto, da indirizzare al commissario, con l’obiettivo di chiedere un tavolo sul precariato. L’intenzione è quella di far seguire tale petizione da un presidio alla sede di Roma in una data da stabilire tra il 1, il 3 o l’11 dicembre. Ovviamente questo tipo di iniziative hanno senso se c’è un numero adeguato di persone a parteciparvi, quindi vi chiedo di rispondermi esplicitando la vostra adesione o meno, in caso positivo vi chiedo anche di indicare in quale delle tre date proposte siete disponibili.
Buon lavoro
Antonella

Thursday, 11 December 2008

Assemblea dibattito dei precari di Scuola, Università e Ricerca

Assemblea dibattito dei precari di Scuola, Università e Ricerca

Martedi 16 dicembre ore 10,00 c/o Istituto Superiore di Sanità, viale Regina Elena 229, ROMA


STABILIZZARE IL SAPERE = SALVARE IL FUTURO
- TAGLI A SCUOLA, UNIVERSITA' E RICERCA
+ RISORSE E ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO

"Di fronte alla crisi economina governo, parlamento e padroni difendono le banche e i profitti e calpestano il sapere, la ricerca e i servizi pubblici. Diciamo NO alle leggi Ammazzaprecari, alla 133, alla legge Gelmini e alla finanziaria tagliatutto"
Verso lo sciopero generale di tutti i precari con corteo a Roma.
(RdB/CUB p.i.; USI-RdB Ricerca, CUB scuola)

P.S. Per i lavoratori precari ENEA: si informa che è stata indetta un assemblea fuori sede per i TD; tutti coloro che volessero partecipare all'assemblea (da tutti i centri ENEA) possono contattare cristiano.fiorentini@iss.it.

Uno

Thursday, 20 November 2008

14/11 Manifestazione Nazionale dei Precari dell'Università, Ricerca e AFAM

i facinorosi fannulloni a spasso per roma.....
Chi volesse godersi il video un po' più vivace deve cliccare QUI

Wednesday, 19 November 2008

i figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una «forma mentis» che si crea nell'ambito familiare tipico di noi professori

leggi l'intero articolo . . .

Monday, 17 November 2008

Tagli e ritagli

Ricevo, inoltro e commento...POVERACCI!!


MANDIAMOLI A LAVORARE

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 almese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da nonrisultare nei verbali ufficiali. STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE; STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese; PORTABORSE: circa Euro4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare); RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;INDENNITA' DI CARICA: (da Euro335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE+TELEFONO CELLULARE: gratis; TESSERA DEL CINEMA: gratis; TESSERA TEATRO:gratis; TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis; FRANCOBOLLI: gratis; VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis; CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis; PISCINE E PALESTRE: gratis; FS: gratis; AEREO DI STATO: gratis; AMBASCIATE: gratis; CLINICHE: gratis; ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis; ASSICURAZIONE MORTE: gratis; AUTO BLU CON AUTISTA: gratis; RISTORANTE:gratis(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

INOLTRE: Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni dicontributi ( per ora!!!); Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti dellaRepubblica, del Senato o della Camera.(Es: la sig.ra Pivetti ha adisposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed unascorta sempre al suo servizio); La classe politica ha causato al paeseun danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA

Uno

“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”. (Pablo Neruda)

Sunday, 16 November 2008

http://www.radio.rai.it/grr/grcontinua.cfm?GR=1&L_DATA=2008-11-14&L_ORA=19:00#

Thursday, 13 November 2008

pronti - partenza - via!

ci ritroviamo TUTTI a Roma!
ciao
VR

Wednesday, 12 November 2008

ho letto male?

incontro nella serata di ieri tra Governo, Confidnustria, Cisl, Uil e .... basta. Sì la CGIL non è stata invitata!
E poi oggi si legge questo.....




Sta morendo un sindacato o sta nascendo un nuovo partito?
VR

ancora sul netstrike

Il modo più semplice è quello di andare su questa pagina alle 14 esatte di giovedì e lasciarla aperta fino al blocco totale del sito.
VR
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/paese-sbloccare/finti-concorsi/finti-concorsi.html

Prime Minister is NOT speaking in my name

Si può ancora fare satira nel nostro "bel paese"? Beh, spero di sì...
In un post di ieri è stato segnalato il sito not speaking in my name, in cui vengono pubblicate foto di Italiani che provano imbarazzo e indignazione per il modo in cui il "nostro" primo ministro ci rappresenta nel mondo.
Ebbene, se il "nostro" primo ministro continua a rilasciare dichiarazioni che puntualmente dopo poche ore smentisce, allora viene da pensare che probabilmente a volte anche egli stesso si senta un pò imbarazzato dalle sue stesse parole! Forse talvolta anche lui pensa di non parlare a suo nome? Boooh
Nota: a scanso di equivoci e per correttezza nei confronti del sito sopra menzionato (che ha intenti diversi da quello di ironizzare, come si vuole fare invece in questo post), si precisa che la vignetta qui accanto non è stata prelevata dal sito sopra menzionato, ma è stata pubblicata direttamente su questo blog.
DV

netstrike

Tutto il movimento NO-Gelmini tentera' un Netstrike contro il sito del Ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca (MIUR) http://www.miur.it .
GIOVEDI' 13 ALLE 14:00
All'ora stabilita il maggior numero di persone dovrà visitare il sito Internet; se saremo in tanti, il server che lo ospita sara' bloccato e inaccessibile per diverse ore.
E' una manifestazione online pacifica, alla quale chiunque disponga di una connessione ad Internet puo' partecipare usando il proprio browser. E’ una azione di forza con cui vogliamo dare alto risalto sui media “ordinari” alla protesta contro la distruzione dell’istruzione pubblica, dell’universita’ e dellaricerca.

Cosa devi fare? Organizzati per avere un accesso ad internet intorno alle 14:00 del 13 novembre, per visitare il sito www.miur.it. Scegli una delle seguenti modalità di partecipazione, calibrate in base alla difficoltà tecnica e il tempo richiesto:

Low - Ingredienti: un browser e 5 minuti del tuo tempo, accessibile praticamente a chiunque sappia usare un mouse :D [continua]

Medium
- Ingredienti: Utilizzare come browser firefox oppure opera. [continua]

High
- Ingredienti: Sai cos'è wget? allora questa è la sezione fatta apposta per te [continua]

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://www.autistici.org/133strike/.

VR
da Padova 18 €euro per arrivare a Roma in autobus
da Pisa 5-7 €euro in treno. Trenitalia non fa sconti!
da Ancona ancora da organizzare (treno delle 3:40)
da Cosenza 10€ in autobus. Il Comitato Unical anticipa: "A Cosenza abbiamo noleggiato 3 pullman!! Ma qui i posti non bastano e molti mi sa che saliranno in massa col treno!"
da Firenze 15 € in autobus
da Forlì 10 € in autobus
da Pavia 10 € in autobus
da Perugia ancora da organizzare
da Pisa 10 € e molti autobus
da Reggio Emilia ancora da organizzare (in treno)
da Salerno in autobus ancora da organizzare (La Rete Studenti Salerno ha organizzato un pullman per il corteo di Venerdì 14 Novembre a Roma. La parteza è prevista per le ore 6.00 di Venerdì da Piazza della Concordia (Salerno), ci sarà una sosta alle ore 6.15 a Fisciano per gli studenti fuori sede.)
da Trento ancora da organizzare
da Venezia 20 € (treno speciale)
da Viterbo € (treno speciale)




€€€€€€€€€€€€€

Chiusa ad oggi, la trattativa con Trenitalia che mette a disposizione alcuni vagoni in più su un normale treno di linea. Per il prezzo, la chiusura è stata totale, non si può scendere sotto lo sconto del 10% previsto per le comitive, per questo gli studenti del movimento hanno lanciato una campagna di raccolta fondi in città per permettere a tutti di scendere a Roma in treno, ad un prezzo che non sia maggiore a 5 (max 7) euro andata e ritorno. Chiaramente non ci saranno maggiorazioni per tutti quelli che vorranno rimanere per il 15 e il 16 all'assemblea nazionale e quindi tornare 2 giorni più tardi.

Tuesday, 11 November 2008

Mr. Berlusconi, It's time to quit the jokes

si segnala l'iniziativa not speaking in my name.
Si tratta di un sito web apartito, ritrovo di italiani imbarazzati ed indignati per essere rappresentati dal nano ridens e dal suo governo. Cosa fare?
Se sei italiano e senti che il Primo Ministro SIlvio Berlusconi non parla a nome tuo, scrivilo su un pezzo di carta, fotografati e manda il tutto qui (assieme al tuo nome e cognome e località)
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If you are not Italian and felt insulted by one of Prime Minister Silvio Berlusconi's ignorant and inappropriate jokes, please accept our apologies
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verso lo sciopero del 14

Cari Colleghi
il movimento che si è sviluppato in tutta Italia in questi ultimi 40 giorni a difesa della scuola università e ricerca inizia a riportare le prime vittorie. Il muro che sembrava granitico inizia a mostrare cedimenti.
Il governo ha approvato alcuni provvedimenti che ridimensionano in parte i tagli alle Università, esentano gli enti pubblici di ricerca dal blocco delle assunzioni.
Inoltre vengono cancellate sempre e solo per gli EPR le riduzioni del 10% delle piante organiche.
Tali norme potranno consentire la stabilizzazione e l'ingresso di nuovi ricercatori anche in ENEA.
Sono questi i primi risultati portati a casa anche con gli scioperi del 17 ottobre e del 30 ottobre
Occorre essere quindi in tanti allo sciopero del 14 novembre per ottenere un rilancio pieno della ricerca e università in Italia, partendo dalla cancellazione dei tagli alla ricerca proseguendocon la firma del contratto EPR per giungere ad un programma di investimenti e sviluppo.
Di seguito i tagli apportati ai vari enti di ricerca tra cui l'enea.

I tagli sulla ricerca esistono, malgrado le affermazioni tranquillizzanti che il Ministro Gelmini ebbe a dire e si aggiungono a quanto contenuto nella legge 133 a proposito della riduzione del personale ed al taglio del salario accessorio.
Se guardiamo le tabelle della finanziaria 2009, come per l’università abbiamo scoperto che il taglio al fondo di finanziamento ordinario è ben superiore a quanto previsto nella legge 133 ed arriva nel 2011 ad un terzo, considerando il valore reale, vediamo che tutti gli enti di ricerca sono meno finanziati del passato. Indichiamo di seguito alcuni dati, lasciando al lettore l’onere di fare somme e percentuali.
Enti vigilati dal MIUR Si passa da 1.846.777 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 1.7444.455Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 102.322 Me, pari a circa il 5%, per ritornare nel 2011 a 1.862.093 Me.
ENEA Si passa da 195.857 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 173.160 Me (2009 da Finanziaria 2009) con un taglio di 22.697 Me, pari a circa il 12%, per ritornare nel 2011 a 197.862 Me.In questi due casi il taglio è immediato, anche se si promette di aumentare i fondi in futuro.
ISTAT Si passa da 174.227 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 174192 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 153676 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISAE Si passa da 11.825 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 11.518 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 10.928 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISSSi passa da 98.536 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 106.501 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 97.932 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
ISPESL Si passa da 64.564 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 66.217 Me (2009 da Finanziaria 2009)e poi a 60.603 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
APATSi passa da 82.475 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 80.441 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 77.070 Me (2010 da finanziaria 2009) ed a 74.643 (2011 da Finanziaria 2009). In questo caso ci si dimentica che non esiste più APAT, mentre ISPRA ingloba oltre ad APAT anche INFS ed ICRAM e quindi avrebbe bisogno di più risorse.
CRASi passa da 98.531 Me (2009 da Finanziaria 2008) a 96.195 Me (2009 da Finanziaria 2009) e poi a 89.954 Me (2010 e 2011 da finanziaria 2009).
I tagli quindi sono per tutti e si aggiungono ai vincoli posti per assunzioni e stabilizzazioni, con il risultato che l’attività per rispettare le diverse missioni degli enti risulta sempre più difficile da realizzare.Anche questo è un modo per impedire lo sviluppo del paese e per rendere sempre peggiore il futuro per tutti i cittadini.Per questo manifesteremo e sciopereremo tutti il 14 novembre
In allegato la piantina del percorso della manifestazione del 14


Di seguito i provvedimenti approvati dal governo.

Atenei, ecco i provvedimenti approvati dal governoROMA - Il decreto legge sull'Università varato oggi dal Consiglio dei Ministri dà una boccata d'ossigeno agli Atenei. Concorsi più trasparenti. Finora la commissione era formata da un membro interno e 4 membri eletti. Le nuove modalità prevedono che sarà eletto un pool molto ampio di professori all'interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudicherà. "Si evita così - spiega il ministero - il rischio di predeterminare l'esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare". Con conti in rosso niente assunzioni. Si pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Da oggi gli atenei con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo. Dal 2009, tremila posti in più per ricecatori. Ci sono 150 milioni di euro per favorire il turn over. L'obiettivo è quello di favorire l'assunzione di giovani e diminuire l'età media dei docenti italiani. Incentivi dunque alle Università per favorire il pensionamento e l'assunzione di giovani docenti. Gli atenei potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le università che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di età possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori. Agli atenei migliori 500 milioni di euro. Cinquecento milioni di euro (cioè il 5% del Fondo del Finanziamento Ordinario) saranno distribuiti alle Università migliori: quelle con produzione scientifica, organizzazione e qualità didattica migliori. Le università più virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.
Soldi a chi elimina corsi inutili. Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro. Enti ricerca esclusi da blocco assunzioni. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che è entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche. Concorsi già banditi fuori da turn over. I bandi di concorso per posti da ricercatore già banditi sono esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over. Per studenti meritevoli 135 milioni di euro. Un incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici. Nel 2009-2010, con il nuovo finanziamento, tutti gli idonei in Italia avranno la borsa di studio e l'esonero dalle tasse. Sono 180 mila oggi i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l'esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono. Residenze universitarie, 65 milioni. Sessantacinque milioni di euro sono destinati a nuove strutture. Si prevedono 1700 posti letto in più per studenti universitari.